
Nato a Salerno il 22 marzo 1926. Avvocato, sposato, tre figli.
E’ entrato nell’A.S.C.I. come Rover. Ha ricoperto diversi ruoli di quadro associativo locale.
Commissario Regionale della Campania per tre anni dal luglio 1957, si è occupato contemporaneamente dello sviluppo della Lucania. Ha retto nel Commissariato della Lucania dall’ottobre 1960 al giugno 1962. E’ entrato nel Commissario Centrale nell’ottobre 1963, per cooptazione, come Commissario allo Sviluppo, incarico ricoperto (dopo reiezione nel Consiglio Generale successivo) fino al gennaio 1966.
Nella nuova struttura di Centrale, approvata dal Consiglio Generale straordinario del gennaio 1966, assume il ruolo di quinto Commissario Centrale Presidente dell’ASCI dalla ripresa, restando in carica fino al maggio 1969. A novembre 1970 viene nuovamente cooptato nel Commissariato Centrale per l’incarico “Quadri e Comunità Capi” che, dopo la conferma nel Consiglio Generale del 1971, ricopre fino al momento dell’unificazione ASCI-AGI nel 1974. Durante questo mandato il suo obiettivo primario è stato quello di trasformare la sua intuizione di Comunità Capi in idea forza dell’Associazione per gli anni a venire.
L’insorgere della malattia, che progressivamente ha limitato i suoi movimenti, non ha impedito la prosecuzione del suo servizio e la diffusione della sua grande testimonianza cristiana. E’ rimasto censito nella Comunità capi del suo Gruppo (Salerno 2) fino al termine del suo cammino.
