Domenico Brillantino

Leggendario maestro di pugilato a Marcianise.

Ha dedicato la sua vita a trasmettere la boxe non solo come sport, ma come autentica disciplina dell’anima.

Per lui il pugilato era scuola di carattere, strumento di riscatto sociale e concreta alternativa alla criminalità. Insegnava ai suoi allievi che la boxe non è violenza, bensì educazione al rispetto, controllo dell’aggressività e governo della rabbia.

Ecco i punti salienti della sua figura:

  • Fondazione Excelsior: Ha creato nel 1977, a Capodrise, una palestra in un garage, costruendo il ring con materiali di fortuna. Successivamente, grazie ai successi, la palestra si è trasferita a Marcianise, diventando una delle più titolate al mondo.
  • Maestro di Vita: Noto per aver allontanato i giovani dalla criminalità durante gli anni difficili della camorra a Marcianise, portandoli in palestra.
  • Talenti Allenati: Ha scoperto e allenato pugili di alto livello come il bronzo olimpico Angelo Musone e il due volte argento olimpico Clemente Russo.
  • Filosofia: Insegnava che la boxe non è violenza, ma un mezzo per gestire aggressività e rabbia.
  • Commissario Tecnico: È stato anche tecnico della Nazionale Italiana di pugilato. 

Brillantino è scomparso nel 2018 all’età di 76 anni, lasciando un’eredità indelebile nello sport italiano.