Nicola Ricciardi

Figura storica dello scautismo flegreo e fondatore del Gruppo Scout Pozzuoli 1 dell’Associazione Guide e Scout Cattolici Italiani e del MASCI Pozzuoli.

Nicola Ricciardi era un Capo Scout e figura storica dello scautismo a Pozzuoli. Egli è ricordato come il padre fondatore e “Grande Capo” dello scautismo puteolano moderno, in particolare per aver promosso la rifondazione del Gruppo Scout Pozzuoli 1 dell’AGESCI alla fine degli anni ’90.

È nato a Pozzuoli l’8 giugno 1942.

Ha svolto per decenni un ruolo di riferimento educativo e formativo per intere generazioni di scout, trasmettendo valori di servizio, fratellanza e impegno civico. Dopo un periodo di crisi e di stallo dello scautismo locale, Ricciardi – insieme al parroco di Sant’Artema don Fernando Carannante – ha promosso la rinascita dello scautismo giovanile a Pozzuoli come AGESCI alla fine degli anni ’90.

Ha contribuito a consolidare e orientare il Gruppo Scout puteolano sia dal punto di vista metodologico (Reparto, Branco) sia come referente comunitario, favorendo anche la rifondazione della Comunità MASCI (Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani) a Pozzuoli.

A lui si attribuisce la capacità di riunire vecchi scout e nuove generazioni, sviluppando esperienze educative compartecipate che hanno caratterizzato la vita associativa degli scout flegrei per decenni. Ricciardi ha trascorso parte della sua vita professionale nel Corpo Forestale, dove ha ottenuto il grado di Ispettore e ha diretto tra l’altro la Stazione Forestale di Ischitella prima della pensione. Era coniugato con Lucia, alla quale è stata attribuita la produzione di migliaia di fazzolettoni scout, simbolo di appartenenza e memoria all’interno del gruppo scout locale.

Nicola Ricciardi è deceduto il 29 aprile 2024 e i suoi funerali si sono svolti alla Chiesa Santa Maria degli Angeli di Monterusciello (Pozzuoli).

La sua scomparsa è stata ricordata pubblicamente, con attestati di stima dalla comunità locale e dalle istituzioni, fra cui il Sindaco di Pozzuoli, che ha evidenziato l’impronta indelebile lasciata dalla sua opera educativa e associativa.